Aggiornato al 15 maggio 2026 — Bando ARTI Toscana FSE+ 2021-2027
Se stai pensando di ampliare il tuo organico, c’è un’opportunità concreta che vale la pena conoscere subito: la Regione Toscana eroga contributi a fondo perduto alle imprese che assumono determinate categorie di lavoratori, nell’ambito del Programma FSE+ 2021-2027. Il bando è gestito da ARTI (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego) ed è attivo fino al 31 dicembre 2027, con scadenze annuali per la presentazione delle domande.
Con oltre 31 milioni di euro di risorse complessivamente stanziate, si tratta di uno degli strumenti di incentivo all’assunzione più rilevanti oggi disponibili per le aziende toscane — e in particolare per le imprese delle province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto, che beneficiano di una riserva finanziaria del 40% del totale stanziato.
Chi può richiedere il contributo
Possono presentare domanda tutti i datori di lavoro privati con sede legale o unità operativa in Toscana: imprese, associazioni, enti, liberi professionisti. Sono escluse le persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico.
Per accedere al bando è necessario essere in regola con i contributi previdenziali (DURC regolare), applicare correttamente il CCNL di riferimento, non aver avviato procedure di licenziamento collettivo nei dodici mesi precedenti l’assunzione e non trovarsi in stato di insolvenza o procedura concorsuale.
Quali assunzioni sono incentivate nel 2026
Il contributo si applica alle nuove assunzioni — e alle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato — che riguardano le seguenti categorie di lavoratori disoccupati:
Over 30 licenziati dal 1° gennaio 2021 (esclusi licenziamenti per giusta causa o giustificato motivo soggettivo): richiesto contratto a tempo indeterminato.
Over 30 in condizione di svantaggio ai sensi della normativa regionale (vittime di tratta, richiedenti protezione internazionale, persone in percorsi antiviolenza): ammessi contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato di almeno 12 mesi.
Over 55 disoccupati: ammessi contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato di almeno 12 mesi.
Under 30 disoccupati: richiesto contratto a tempo indeterminato.
Donne disoccupate: richiesto contratto a tempo indeterminato.
Persone con disabilità iscritte negli elenchi del collocamento mirato: ammessi contratti a tempo indeterminato e a tempo determinato di almeno 12 mesi.
Quanto vale il contributo per le assunzioni nel 2026
Gli importi sono aggiornati ogni anno sulla base delle Unità di Costo Standard (UCS) approvate dalla Regione Toscana. Per le assunzioni realizzate nel 2026:
Per over 30 licenziati, over 55, under 30 e donne disoccupate: 9.188,49 € per contratto a tempo indeterminato full time, 4.594,24 € per il part time. Gli over 55 accedono al contributo anche per i contratti a tempo determinato (almeno 12 mesi): 4.594,24 € full time e 2.297,12 € part time.
Per persone con disabilità e over 30 in condizione di svantaggio: 11.458,58 € per il tempo indeterminato full time, con importi proporzionali per le altre tipologie contrattuali.
È prevista anche un’agevolazione per le trasformazioni contrattuali: se un contratto a tempo determinato già incentivato viene trasformato in tempo indeterminato, l’azienda può richiedere un ulteriore contributo pari alla differenza tra i due importi. Il lavoratore va mantenuto in forza per almeno 24 mesi dalla data della trasformazione.
Obblighi e cosa succede se il rapporto di lavoro cessa prima
Il bando prevede obblighi precisi: almeno 24 mesi di mantenimento per i contratti a tempo indeterminato, almeno 12 mesi per quelli a tempo determinato. In caso di interruzione anticipata il contributo può essere revocato totalmente, parzialmente o in misura proporzionale, a seconda della causa e del momento della cessazione.
È prevista la possibilità di sostituzione del lavoratore: in caso di dimissioni, pensionamento o risoluzione consensuale, l’azienda può assumere un altro lavoratore della stessa categoria entro 5 mesi, comunicandolo entro 10 giorni dall’assunzione, evitando la revoca del contributo.
Come presentare la domanda e quando scade
Le domande si presentano esclusivamente online tramite il portale FSE di Regione Toscana, accessibile su arti.toscana.it/fse-2021-2027, con SPID o Carta Nazionale dei Servizi. La trasmissione deve essere effettuata dal rappresentante legale (o da un delegato con apposita delega firmata digitalmente).
Per le assunzioni realizzate nel 2026, la finestra è aperta dall’11 gennaio 2026 fino alle ore 12:00 del 10 gennaio 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse. Le domande vengono accolte in ordine cronologico: presentare la domanda prima aumenta concretamente le probabilità di ottenere il finanziamento.
Un vantaggio specifico per le aziende della costa toscana: le province di Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto dispongono di una riserva finanziaria dedicata pari al 40% del totale, che riduce la concorrenza rispetto alle domande provenienti dal resto della regione.
Perché affidarsi a un consulente del lavoro
Accedere a questo incentivo richiede una verifica puntuale dei requisiti, la raccolta di documentazione specifica (dichiarazioni sostitutive, de minimis, sicurezza sul lavoro) e una gestione attenta degli obblighi successivi all’erogazione. Un errore formale nella domanda può comportare la non ammissibilità, e la mancata comunicazione di una variazione del rapporto di lavoro può portare alla revoca del contributo già percepito.
Nel nostro studio seguiamo l’intero processo: dalla verifica preliminare dei requisiti alla predisposizione della documentazione, dalla presentazione della domanda al monitoraggio del periodo di mantenimento. Scopri il nostro servizio di consulenza su incentivi e agevolazioni oppure contattaci direttamente: valutiamo insieme la tua situazione senza impegno.
Domande frequenti sugli incentivi all’assunzione in Toscana 2026
Il contributo è cumulabile con altri incentivi nazionali? Sì, i contributi sono concessi in regime “de minimis” e possono essere cumulati con altre misure nazionali o regionali, a condizione che il cumulo non superi il 100% dei costi pertinenti e che le altre misure non lo escludano espressamente.
Quanto tempo ho per presentare la domanda dopo l’assunzione? Per le assunzioni realizzate nel 2026 la domanda va presentata entro le ore 12:00 del 10 gennaio 2027. Le risorse si esauriscono in ordine cronologico: conviene non aspettare.
Il part time è incentivato? Sì, ma con importi dimezzati rispetto al full time. Il contratto part time deve prevedere almeno il 50% delle ore stabilite dal CCNL di riferimento.
Cosa succede se il lavoratore si dimette durante il periodo obbligatorio? Per i contratti a tempo indeterminato, in caso di dimissioni volontarie è prevista una revoca proporzionale ai mesi non lavorati — non una revoca totale. In alternativa, è possibile sostituire il lavoratore entro 5 mesi senza perdere il contributo.
Il bando vale anche per le aziende di Massa, Lucca e Pisa? Sì, il bando è regionale e vale per tutto il territorio toscano. Le province di Massa Carrara, Lucca e Pisa rientrano nella riserva finanziaria del 40% dedicata alle province costiere, il che rappresenta un vantaggio concreto per le aziende del territorio.
Il contratto di apprendistato è incentivato? No. Il bando esclude espressamente i contratti di apprendistato, lavoro a domicilio, lavoro intermittente e lavoro domestico.


